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Considerazioni di una mamma……

 

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Ieri è iniziato il campo estivo in oratorio. Ho iscritto i miei due figli più piccoli per mezza giornata su loro richiesta. La mattinata è stata un susseguirsi di agitazione mista a paura sopratutto da parte del più piccolo… comunque alla fine è arrivato il momento di accompagnarli… baci abbracci e viaaaa.

Rimanendo a casa mi sono goduta la pace e il silenzio pensando ogni tanto ai miei due pargoli e alla loro avventura.

Viene il momento di andarli a prendere…arrivo all’oratorio e non vi descrivo il caos di macchine parcheggiate persino sui lampioni pur di essere il più vicino all’entrata dell’oratorio; daltronde si sa che due passi a piedi UCCIDONO.

Entro in oratorio,  aspetto la fine della preghiera e poi…una marea di ragazzini vocianti rompono le righe…che bellooo, che vita!

Mentre cerco di capire dove sono mimetizzati i miei figli saluto qualche mamma.

Alla fine mi vedono e mi raggiungono e finalmente torniamo a casa. In macchina fanno a gara per raccontarmi com’ è andata ma la mia mente resta ferma alla descrizione della merenda : lo so sono fissata!

Non faccio commenti anche perchè avevamo pattuito che il primo giorno potevano prendere quello che volevano rispettando il budget.

Io sono come un motore diesel, elaboro di notte e poi di giorno focalizzo.

 

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Ma benedetta gente spiegatemi perchè a scuola si insegnano scienze alimentari, si istituisce il frutta day e poi alle medie ci sono i distributori automatici, al bar dell’oratorio (sempre aperto) si vende di tutto e di più che non si avvicina minimamente al concetto di sano e naturale??!!

Questa lunga premessa mi serve per introdurre ciò che mi sono prefissata di postare un pò alla volta su questo blog…naturalmente sull’alimentazione pro e contro …

Spesso ripeto ai miei figli (tutti) che si mangia per vivere e non si vive per mangiare…frase pesante vero? Ma fa parte di un’etica che spero di riuscire a spiegarvi.

Vi auguro una buona giornata.

 

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Festa della MAMMA

Quando ho letto per la prima volta questo scritto il mio bimbo aveva all’incirca 18 mesi…non vi dico il piangere!!! Eppure con il tempo sono tornata spesso a rileggerlo. Mi ha aiutato molto. Ancora oggi quando lo leggo provo una certa emozione anche se sono passati più di sedici anni

AUGURISSIMI a tutte le mamme, di tutti i colori, con figli normo e non, alte , basse, grasse, magre, belle, brutte, stronze, simpatiche, casalinghe, in carriera, povere tapine, superfighe, isteriche, comprensive, amorevoli, giocose, autoritarie e…..chi più ne ha più ne metta…nessuna si senta esclusa 🙂

 

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” LA MAMMA SPECIALE ” Erma Bombeck

Molte donne diventano mamme per caso, alcune per scelta, altre per pressioni sociali e forse un paio per abitudine.
Quest’anno, quasi 10.000 donne diventeranno mamme di bambini disabili. Non vi siete mai domandati come vengono scelte le mamme dei bambini disabili?
In qualche modo visualizzo Dio veleggiare sopra la Terra e selezionare i Suoi strumenti di propagazione con grande cura e deliberazione. Man mano che osserva, dà ordine ai suoi angeli di prendere appunti nel Libro Maestro.

“Aemstrong Beth, figlio. Santo protettore: Matteo.
“Forest Marjorie, figlia. Santo protettore: Cecilia. “
Rutledge Carrie, gemelli. Santo protettore ….diamo loro Gerardo. E’ abituato alla profanità”.

Alla fine, passa un nome ad un angelo e sorride,
“Dagli un figlio disabile”.
L’angelo è curioso. “Perché lei, Dio? E’ cosi’ felice”
“Esattamente”, sorride Dio.
“Potrei dare un figlio disabile a una madre che non sa sorridere? cio’ sarebbe crudele.”
“Ma ha pazienza?” chiede l’angelo.
“Non voglio che lei abbia troppa pazienza, o affogherà in un mare di rimpianti e autocommiserazione. Una volta svaniti lo shock e i risentimenti, lei sarà in grado di gestire la situazione.
“Oggi l’ho guardata. E’ cosi’ sicura di se stessa ed indipendente, qualità cosi’ rare ma cosi’ necessarie in una madre. Vedi, il bambino che le daro’ avrà un suo proprio mondo. La mamma dovrà farlo vivere nel mondo di lei e questo non sarà facile.”
“Ma Signore, non credo neanche che abbia fede.”
Dio sorride. “Non ha importanza, Io posso rimediare a questo. Questa è perfetta. Ha la dose giusta di egoismo.”
L’angelo emette un profondo sospiro. “egoismo ? E’ una virtù?”
Dio annuisce. “Se ogni tanto non potrà separarsi dal bambino, non riuscirà mai a sopravvivere. Si, qui c’è una donna che benediro’ con un bambino meno che perfetto. Ancora non se ne rende conto, ma è da invidiare. “Non darà per scontata neanche una parola.
Non considererà mai un passo una cosa ordinaria.
Quando il suo bambino dirà “Mamma” per la prima volta, sarà testimone di un miracolo e lo saprà.
Quando descriverà un albero o un tramonto al suo bambino cieco, lei vedrà come solo poche persone vedono le mie creazioni.”

“Le permettero’ di vedere chiaramente le cose che Io vedo – ignoranza, crudeltà, pregiudizio e di innalzarsi al di sopra di tutte.
Non sarà mai sola. Sara’ al suo fianco ogni minuto di ogni giorno della sua vita e sono sicuro che svolgerà il mio lavoro come se fosse al mio fianco.”
“E per quanto riguarda il Suo Santo protettore ?” chiede l’angelo, con la penna sospesa a mezz’aria.

Dio sorride. e dice: “Uno specchio sarà sufficiente

Quante lune hai?

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Vero!
Non si dovrebbe mai chiedere l’età ad una donna, ma il tempo scorre comunque e le lune si sommano.

A contraddizione del bon ton che sancisce l’educazione del “non chiedere” esiste la norma che se ti scordi del “gentil” compleanno nubi oscure e minacciose potrebbero dapprima affacciarsi timidamente per poi scatenarsi in una scala molto prossima alla tempesta.

Fortunatamente questo non è accaduto e l’augurio è stato dato.

Consiglio : augura il buon compleanno evitando di chiedere “ma quanti?”.. fidati… è meglio!

Si, la mia cara tre quarti ha passato un’altra meta (ricordati il consiglio scritto poco sopra!) ma le lune sembrano essersi dimenticate di ricordarle che si dovrebbe tendere ad invecchiare.. ma  lei no! Energia a palla che la dub-step sembrano canti gregoriani, fisico eccezionale, idee a profusione.

Mi sovviene il dubbio di un probabile accordo extra coniugale tra le lune e la consorte.. si perché A ME i segni che gli anni passano si vedono! Con la tendenza alla scomparsa dei capelli e una controtendenza del mio “passato” bel fisico a “V” verso una più consona parvenza sempre di “V” …ma inversa.

Il fato poi ci ha aggiunto che entrambe le donne della mia famiglia compiano gli anni a un giorno di distanza l’una dall’altra, il che solo in apparenza è un beneficio (facile invertire le date e confondersi ,quindi equivalente a :  disastro!).

Ma passiamo alla scala degli auguri :

I figli grandi si sono limitati ad un sottotono di “auguri mà” non ben percepito dalla destinataria, percezione non avvenuta per la regolazione del volume della voce in uscita dei due ragazzi, ma si sa sono grandi.. e le effusioni sono destinate ad altro target, cosa non proprio digerita dalla mamma. Nel breve hanno rischiato di saltare pranzo e cena.

La principessina, insieme al piccolo Leo hanno compensato la stitichezza amorosa dei grandi sommergendo la mamma di baci, auguri, canti, pifferate, poi di nuovo canti, applauso e realizzazione di crepes insieme alla cuginetta con devastazione totale della cucina, ma si sa sono piccoli e devono fare esperienza. Cucina proibita fino al compimento dell’età maggiorenne.. e qui si diventa maggiorenni tra i 25 o 30 anni.

Poi c’è lui.. il piccolo principe e qui si è scatenata una standing ovation che nemmeno i Beatles potevano ottenere.

Curiosi eh? Occhei.

Sappiamo che l piccolo principe ha poco movimento…ma ha fatto questo :

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siccome poi non era contento si è cimentato in questo :

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ma come avrà fatto?

Dovete sapere che da qualche tempo nella nostra famiglia è apparsa una specie di folletto probabilmente allattata, in tenera età, a benzina che ha delle idee prossime alla genialità. Per il dipingere la modifica al caschetto era stata già collaudata, ma versare del sale colorato in un bicchiere pareva impossibile.
E’ stato realizzato, in modo molto artigianale, questo:

 

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Nel breve nel cono veniva messo il sale colorato scelto dal piccolo principe che poi, abbassando il capo, lo indirizzava verso il contenitore tenuto da Laura (il folletto ad idrocarburi).
Certo!…un minimo di inseguimento del contenitore doveva essere perseguito, ma Laura è stata brava (non ho verificato però le condizioni del luogo del misfatto…).

La genialata è stata applicata anche per il gioco del monopoli inserendo nel cono i dadi… bhè… bella pensata e ottime prospettive di utilizzi alternativi in fase di studio.

Manca qualcosa?
Vuoi sapere,per caso, cosa ho regalato alla mia tre quarti per il compleanno?

Dolcezza e forme di cuori e questo letteralmente.

Biscotti conservati in latta metallica e biscotti a forma di cuore ..entrambe le leccornie ad altissimo contenuto di burro.. praticamente una cosa vietatissima (sob!) nella nostra alimentazione. Ebbene si : abbiamo trasgredito!

Dopotutto …una volta l’anno ci sta anche se….  la velocità di spazzolamento del “peccato dolciario” è stata praticamente inferiore al minuto : manco da accorgersene!

A presto