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Corso Base CAA Comunicazione Aumentativa Alternativa secondo l’approccio c.m.i. ®

Proseguono le proposte formative di ABC Lombardia ONLUS.

Oggi vi proponiamo un altro corso di grande spessore e qualità: il corso base di formazione sulla Comunicazione Aumentativa Alternativa secondo l’approccio Cognitivo Motivazionale Individualizzato.

Diamo la parola alla formatrice, e ideatrice dell’approccio c.m.i.®, la dottoressa Maria Luisa Gava, Psicologa.

Cosa è la Comunicazione Aumentativa Alternativa?

La CAA è un nuovo orientamento clinico, riabilitativo, educativo nell’ambito delle disabilità verbali e cognitive. Essa si avvale di un approccio multidisciplinare che comprende le prospettive consentite dai linguaggi alternativi, dagli strumenti tecnologici e da una specifica metodologia d’intervento (c.m.i.®) che consente a un operatore di interagire col disabile anche in una situazione sperequata e frustrante sul piano comunicativo.

La tematica proposta verrà affrontata inizialmente con un approccio generale che spazierà dalla popolazione alle patologie, dai bisogni alle soluzioni e, in particolare, al ruolo dell’operatore che deve affrontare situazioni spesso critiche e talvolta, apparentemente, non passibili di evoluzione.

Successivamente verranno approfonditi alcuni aspetti peculiari di questo ambito. Nello specifico verrà dato spazio alla gestione della relazione, alle modalità di osservazione e valutazione, e a una metodologia che permetta al disabile di orientarsi nell’organizzare le proprie esperienze per esprimersi in modo più soddisfacente e adeguato alle sue possibilità e necessità comunicative.

Per una maggior comprensione del problema e l’acquisizione di alcune modalità operative basilari, i temi succitati saranno trattati sia sul piano teorico sia dal punto di vista pratico e applicativo. I partecipanti, attraverso lavori pratici (personali e di gruppo), affronteranno differenti problematiche relative agli aspetti non verbali della comunicazione,  alla capacità di gestire un’indagine conoscitiva per individuare i significati dell’utente e, infine, a come saperli rappresentare e organizzare secondo principi categoriali e  vincoli semantici.

Verranno così affrontati diversi aspetti del processo comunicativo e cognitivo al fine di poter ridefinire nuove prospettive relazionali e riabilitative.

E l’approccio cognitivo motivazionale individualizzato?

Nato inizialmente per facilitare un lavoro di CAA, l’approccio c.m.i.® rappresenta in realtà un processo di apprendimento poiché attraverso uno specifico percorso di ri-costruzione e di utilizzo dei significati personali  consente al soggetto di appropriarsene in modo più consapevole e autonomo.

L’apprendimento, a partire  da quello che nasce dall’esperienza  quotidiana, implica la maturazione progressiva di una capacità di orientamento nella realtà che investe:

  • la dimensione spaziale (il dove delle cose e degli oggetti)
  • la dimensione temporale (quando succedono le cose, il prima e il dopo)
  • la dimensione oggettiva e strumentale (la conoscenza delle cose che mi circondano, della loro natura e delle loro funzioni)
  • la dimensione relazionale (chi vive e agisce nei diversi contesti)

La maggior parte dei soggetti disabili verbali e cognitivi ha difficoltà a organizzare tali dimensioni e, conseguentemente, una conoscenza limitata e frammentaria della realtà che li circonda per cui spesso non sanno significare e collegare i CHI, i COSA e i DOVE della loro vita quotidiana.

Ciò che caratterizza questa popolazione è il disorientamento a cui sono soggetti poiché sono impossibilitati a decodificare molti aspetti della realtà quotidiana, non solo per ciò che riguarda la letto/scrittura e il calcolo, ma anche per quanto concerne tutta una serie di informazioni relative sia al linguaggio percepito, sia relative al mondo che li circonda. Tutto ciò rinforza un atteggiamento di dipendenza nei confronti dell’adulto anche quando i soggetti possiedono alcuni strumenti cognitivi più evoluti.

È per questo motivo che si ritiene indispensabile un percorso di conoscenza della realtà quale base di partenza per qualunque progetto evolutivo sia esso comunicativo che educativo/didattico.

Si parte il 25 febbraio presso l’Istituto Suore di Maria Consolatrice, in via Melchiorre Gioia, a Milano, ecco il volantino con il programma del corso!

Grazie al contributo di Fondazione Cariplo il corso di formazione è gratuito, ma i posti a disposizione sono limitati. Affrettatevi ad iscrivervi scrivendo alla nostra mail info@abclombardia.it

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