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Driiiiiiiiin, tutti in classe!!!!!!

piedini

Domani, 12 Settembre 2013 in Lombardia ricomincerà la scuola !!!

Gli studenti felici di ritrovare gli amici, si dispereranno per interrogazioni e compiti in classe ; i genitori ricominceranno a fare servizio taxi, ma sapranno almeno per qualche ora dove i loro figlioli  stanno combinando pasticci e i docenti saranno pronti ad affrontare nuove sfide con entusiasmo (per chi lo fa con passione!!!!) .

Per augurare a tutti un ottimo anno scolastico, voglio “rubare” una frase dell’intervista “Prima di tutto il bene degli studenti con disabilità”  (che vi invito a leggere) che Giorgio Genta ha fatto a Dario Ianes , Docente di Pedagogia e Didattica Speciale, fondatore e anima culturale del Centro Studi Erickson.

“…Un alunno con disabilità va a scuola per imparare un sacco di cose, per socializzare bene con i compagni e per ricevere e fare  anche qualche invito alle feste di compleanno… questi sono i fini veri dell’integrazione…” 

BUON INIZIO A TUTTI , FIGLI , GENITORI E DOCENTI!!!!

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Giochi senza frontiere: i giochi accessibili a tutti!!

IMG_0838 Finalmente Abc ,Associazione Bambini Cerebrolesi Lombardia , ha visto realizzarsi il primo dei giochi accessibili a tutti ,  che i bambini della scuola elementare di Sesto San Giovanni e Cologno Monzese hanno ideato all’interno del percorso di progettazione partecipata del progetto Giochi senza frontiere -progetto per facilitare, incrementare e realizzare  progetti  partecipati per gli spazi urbani e naturali destinati ai bambini e agli adolescenti dell’hinterland milanese – Il percorso per il posizionamento del gioco è stato lungo e tortuoso, ma alla fine i bambini hanno visto concretizzarsi il loro gioco, frutto di un anno di lavoro!!!!!

Ai bambini di I e II elementare della scuola “B.Luini” di Sesto San Giovanni è stato chiesto: “Cosa significa gioco accessibile a tutti?” ; dopo un lavoro di confronto , discussione e condivisione di esperienze tra di loro e con gli operatori di Abc Lombardia, hanno risposto : “Un gioco è accesssibile a tutti quando possono giocare tutti i bambini, anche quelli in sedia a rotelle, quelli ciechi, chi ha un braccio rotto o chi parla una lingua diveresa dall’italiano”. E proprio basandosi su questo concetto  hanno ideato il gioco dell’oca: 20 mattonelle di larghezza sufficiente a far salire anche i bambini con la sedia a rotelle, di colori differenti adatto anche ai più piccoli, che ancora non riconoscono i numeri e un pannello riportante le regole in diverse lingue (italiano, inglese, spagnolo, cinese, arabo) e la trascrizione in braille.

Così , dopo una lunga attesa,nel Parco Media Valle Lambro, è stato finalmente posizionato il Gioco dell’oca, che verrà a settembre completato con l’impianto del pannello delle regole relative.

2013-07-03 16.58.10

Un articolo a quattro mani/1

pogona
Eccoci!
Questo e’ un esperimento!
Io da profana cercherò di non fare pasticci usando questa tecnologia a me così poco familiare mentre lui, supervisore attento, cercherà di arginare possibili errori….speriamo in bene….
Dunque il nostro intento sarebbe quello di raccontarvi alcune situazioni tragicomiche di vita familiare con un adolescente di sedici anni full optional (gli optional saranno svelati man mano che leggerete i nostri articoli).


Innanzitutto tendo a precisare che questo articolo, sebbene intitolato “a quattro mani” in realtà è miseramente scritto con due dita ciascuno.
Forse titolo migliore era a “quattro dita” , ma già siamo su un blog che parla di diversabilita’  ci sembrava eccessivo il sottolinearlo.
Differenziando il tipo di scrittura abbiamo anche così svelato il lui e la Lei di chi digita.
Però , memore di cotanta esperienza di coppia meglio invertire i fattori… Prima Lei e poi lui ( fidatevi, sembra un’assurdità’ ma ha un senso (di sopravvivenza) molto preciso, come molto oculato e’ il fatto di scrivere Lei in maiuscolo… Non ve ne eravate accorti?! )

Per questa volta facciamo solo le presentazioni seguiranno poi,nei prossimi articoli, gli aneddoti (e magari qualche foto).
Una famiglia, cinque figli, un gatto, due pesci rossi, una pogona o drago cornuto (non ricordo bene se il secondo nome sia proprio esattamente così) e poi… tanto altro, ma non mi dilungherò in descrizioni dettagliate altrimenti, più che un articolo, sarebbe come leggere un libro!


Lei ancora non lo sa, ma probabilmente diverrà un libro e anche se non avrà una casa editrice (talmente folle) da volerlo pubblicare, sarà condiviso on-line con Voi.
Perché ?
Perché lo scopo di questa serie di articoli è quello di dimostrare, a te lettore, che si può sopravvivere alla diversabilita’ … O meglio si può vivere serenamente e normalmente (anche con l’inversione dei termini funziona uguale).
La presenza di un bimbo con qualche optional non richiesto non è sinonimo di vita votata alla disperazione e allo sconforto. Certo! Qualche difficoltà te la becchi,ma … Ascolta!
Ascolta il cuore e con il cuore, sorridi, combatti… Ogni tanto sfogati (magari piangendo, ma se hai anche altri modi più piacevoli (censura obbligata!) sfruttali!!).
L’incipit è questo : guarda negli occhi del tuo piccolo/a e ascolta il suo sguardo… Perché lui/lei ti sta già parlando.
Non ci riesci? Qualche dritta te la diamo noi… Tranquillo!

I progetti dell’Associazione Bambini Cerebrolesi Lombardia

La “normale” leggerezza dell’essere – Percorsi individualizzati di sostegno educativo alle famiglie del territorio

In partnership con Comune di Leggiuno e Cooperativa Sociale Totem

Il progetto “La normale leggerezza dell’essere” ha come principale obiettivo la creazione, da parte degli Enti coinvolti, di un modello di progettazione individualizzata e di rete a favore delle famiglie del territorio che vivono una difficoltà educativa; a tal fine ABC Associazione Bambini Cerebrolesi Lombardia ONLUS, il Comune di Leggiuno e la Cooperativa Sociale Totem hanno predisposto  un modello di presa in carico  che prevede una segnalazione , seguita da una modalità di progettazione che coinvolge attivamente le famiglie (in quanto primo ambito educativo dei minori) e tutti gli ambiti di vita della stessa (scuola, extrascuola, eventuale ambito riabilitativo…) Continua a leggere I progetti dell’Associazione Bambini Cerebrolesi Lombardia