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Considerazioni di una mamma……

 

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Ieri è iniziato il campo estivo in oratorio. Ho iscritto i miei due figli più piccoli per mezza giornata su loro richiesta. La mattinata è stata un susseguirsi di agitazione mista a paura sopratutto da parte del più piccolo… comunque alla fine è arrivato il momento di accompagnarli… baci abbracci e viaaaa.

Rimanendo a casa mi sono goduta la pace e il silenzio pensando ogni tanto ai miei due pargoli e alla loro avventura.

Viene il momento di andarli a prendere…arrivo all’oratorio e non vi descrivo il caos di macchine parcheggiate persino sui lampioni pur di essere il più vicino all’entrata dell’oratorio; daltronde si sa che due passi a piedi UCCIDONO.

Entro in oratorio,  aspetto la fine della preghiera e poi…una marea di ragazzini vocianti rompono le righe…che bellooo, che vita!

Mentre cerco di capire dove sono mimetizzati i miei figli saluto qualche mamma.

Alla fine mi vedono e mi raggiungono e finalmente torniamo a casa. In macchina fanno a gara per raccontarmi com’ è andata ma la mia mente resta ferma alla descrizione della merenda : lo so sono fissata!

Non faccio commenti anche perchè avevamo pattuito che il primo giorno potevano prendere quello che volevano rispettando il budget.

Io sono come un motore diesel, elaboro di notte e poi di giorno focalizzo.

 

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Ma benedetta gente spiegatemi perchè a scuola si insegnano scienze alimentari, si istituisce il frutta day e poi alle medie ci sono i distributori automatici, al bar dell’oratorio (sempre aperto) si vende di tutto e di più che non si avvicina minimamente al concetto di sano e naturale??!!

Questa lunga premessa mi serve per introdurre ciò che mi sono prefissata di postare un pò alla volta su questo blog…naturalmente sull’alimentazione pro e contro …

Spesso ripeto ai miei figli (tutti) che si mangia per vivere e non si vive per mangiare…frase pesante vero? Ma fa parte di un’etica che spero di riuscire a spiegarvi.

Vi auguro una buona giornata.

 

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La Sfida dei…senza: ecco l’e-book!

Finalmente è arrivato!

L’e-book che raccoglie tutte le migliori ricette pubblicate in questi mesi dalle nostre Jgeel e Kapparis liberamente scaricabile qui o cliccando sull’immagine sotto:

Alimentazione DisabilitàL’e-book è stato realizzato all’interno del progetto Convivio, Bando Volontariato 2014 (Co.Ge., Ciessevi, Fondazione Cariplo).

Oltre alla versione in PDF che potete ottenere immediatamente, sono disponibili anche le versioni e-pub e kindle, al momento non supportate da wordpress: compilate il modulo di contatto e ve ne invieremo una copia via mail.

 

 

 

 

Seminario “Alimentazione, Nutrizione e Disabilità”: ecco i video dell’evento!

Per chi non ha potuto partecipare all’evento di sabato 9 maggio 2015, a Milano, ecco i video di alcuni momenti del seminario “Alimentazione, nutrizione e Disabilità“.

La presentazione di Marco Sessa, presidente di A.I.S.Ac.

L’introduzione di Mauro Ossola, presidente di ABC Lombardia ONLUS.

E, soprattutto, alcuni passi dell’intervento di Manuel Dominguez, Direttore degli Istituti per l’Organizzazione Neurologica.

Il Progetto Convivio è realizzato da ABC Associazione Bambini Cerebrolesi Lombardia ONLUS e A.I.S.Ac. Associazione per l’Informazione e lo Studio dell’Acondroplasia, ed è co-finanziato da Centri di Servizio per il Volontariato, dal Comitato di Gestione del Fondo Speciale e da Fondazione Cariplo, ai sensi del Bando Volontariato 2014.

 

 

 

 

Torta senza glutine, senza latticini, con Stevia

 

Mi esortano a fare una premessa per la parte di progetto che mi compete, anche se a dirla proprio tutta , questa parte qui  me la sono ritrovata appiccicata addosso senza aver ben capito come sia potuto succedere.

Sono Jgeel e no, non sono straniera, ma italianissima e l’acronimo che ho scelto serve a tutelare la mia fragile privacy  confessando,comunque, che tale acronimo contiene gran parte della mia vita.

Per diletto e per curiosità ma soprattutto per necessità mi sono ritrovata esploratrice nel “mondo dei senza” e il mondo a cui mi riferisco è circoscritto all’area alimentare.

Si.. senza glutine,senza latticini,senza zuccheri,senza lieviti.

Ci si potrebbe chiedere cosa rimanga, ma vi assicuro che rimane tanto anche se la giusta miscela risulta difficile da trovare.

Da esploratrice a sperimentatrice il passo è breve anche se non sempre la sperimentazione e l’ardire si trasforma in formula di successo con uguale inerzia.

Devo confessare di aver sottoposto alcuni elementi della mia famiglia ad assaggi rilevatesi al limite della comprensione umana, mettendo a durissima prova il buon gusto culinario mediterraneo ma i risultati arrivano e, dopotutto, gli assaggiatori sono vivi e godono di ottima salute.

Vi dedico quindi queste pagine frutto del buono nel mondo dei senza. Buona lettura.

Alimentazione disabilità

Ingredienti:

  • 270 g. farina di riso
  • 60 g di amido di mais
  • 2 uova
  • 1 grammo di Stevia o un cucchiaino (1 grammo di Stevia Premium dolcifica come 200 grammi circa di zucchero)
  • 1 bustina di lievito
  • 220 g latte vegetale (riso,soia,mandorla ecc)
  • 120 g di olio di mais
  • un pizzico di sale
  • 2 cucchiaini di cacao (facoltativo)

 

Procedimento :

Montare gli albumi a neve ferma e mettere da parte.

In una ciotola mettere la farina di riso, l’amido di mais, la stevia, la bustina di lievito e un pizzico di sale.

Preparare una finta maionese ovvero montare i tuorli con una planetaria o uno sbattitore elettrico versando a filo l’olio. Una volta ottenuta questa specie di maionese continuare a sbattere aggiungendo alternatamente un goccio di latte e un cucchiaio del contenuto della ciotola fino ad esaurimento degli ingredienti. Aggiungere poi gli albumi montati a neve (un cucchiaio alla volta) mescolando dal basso verso l’alto per non smontare il composto.

Ungere una teglia con un goccio di olio, spolverarla con farina di mais e versare il composto.

Infornare a 180° per circa 40 minuti.

Note :

Il fatto di fare una finta maionese ha il suo perché: la ricetta originale è stata modificata sostituendo i 200 grammi di zucchero con il grammo di stevia. Il procedimento era molto più semplice perchè le uova intere venivano montate con lo zucchero e questo creava una certa massa e consistenza. Ora capite bene che un grammo di stevia non riproduce lo stesso effetto e allora bisognava per forza inventarsi qualcosa…da qui…..albumi montati, finta maionese etc…

Se si possiede la pentola fornetto Versilia cuocere la ciambella sul fornello piccolo i primi cinque minuti a fuoco alto e i restanti 40/45 minuti a fuoco basso. Potete mettere una tazzina di acqua dentro lo”spartifiamma” che si mette tra la pentola e il fornello…aiuta a rendere ancora più morbido il dolce

Se si può utilizzare il cacao aggiungerlo a metà dell’impasto prima di metterlo nella tortiera. Procedere poi riempiendo la tortiera con un cucchiaio di impasto bianco alternato a un cucchiaio di impasto al cacao.

Un’idea in più :

Potete congelare le fette di torta avvolgendole singolarmente con carta forno e riponendole in un contenitore di plastica; basterà tirarle fuori circa 20 minuti prima del consumo lasciandole a temperatura ambiente. Buona scorpacciata 🙂

Alimentazione e Bimby ®

Uno dei progetti che la nostra scoppiettante blogger jgeel mi ha sottoposto è quello di creare una sezione di questo blog dedicata alle ricette, intendendo le ricette alimentari!

Perchè?

Perchè è uno dei problemi più grandi e sentiti per chi si è ritrovato catapultato nel mondo della diversabilità infantile.

Sebbene sembri strano, e non da tutti i professionisti condiviso, l’alimentazione è una di quelle variabili che incide pesantemente sul benessere dei nostri figli poco meno che perfetti.
Reflusso, dieta senza glutine, dieta senza caseina, dieta bassa di ossalati, dieta anti candida e chi più ne ha più ne metta…. insomma non facciamoci mancare nulla !
Alcune teorie reputano che il secondo cervello del corpo umano sia l’intestino e non bisogna essere certo dei luminari per confermare questa teoria che, anche se contrastata da alcuni, è sicuramente confermabile nella realtà oggettiva del nostro essere e dei nostri pargoli.

Sicuramente jgeel guidata dalla sua esperienza pluriennale, associata anche agli errori e ai tentativi riusciti , riuscirà a darVi qualche spunto e qualche trucco per rendere piacevole quel che, per qualcuno dei nostri piccoli, può trasformarsi in ulteriore sofferenza.

Il titolo non è un errore, ma bensì è quello strumento che jgeel utilizza per la preparazione di alcuni suoi piatti e preparati.
Penso che qualsiasi robot da cucina ultratecnologico sia, comunque, in grado di darVi i risultati che Lei ottiene.

Vi prego di credermi affermandoVi che non ho nessun scopo pubblicitario nei confronti della Vorwerk © , ma l’impegno che vorrei assumermi è quello di cercare di ottenere una convenzione tra la nostra associazione e l’azienda produttrice per avere questo strumento incredibile e testato allo sfinimento dalla nostra blogger, a condizioni di favore.
Si.. perchè lo strumento è valido, ma ha il prezzo un poco da …mi vendo un rene.

Proviamoci e Vi tengo aggiornati.