Archivi categoria: Eventi e Corsi

Comunicare con le emozioni: corso di comunicazione empatica e autoconsapevolezza

Noi di ABC Lombardia ci prepariamo ad un 2019 ricchissimo di iniziative!

Ecco la prima: il Corso di Comunicazione Empatica.

L’empatia è l’abilità più importante della socialità umana e permette di connetterci emotivamente con gli altri.

Noi, guidati dalla Dottoressa Giulia Antonellis, Neuroscienziata, e dell’attrice-regista Arianna Rolandi, svilupperemo le nostre abilità empatiche con esperienze e tecniche innovative: valorizzeremo il binomio teatro-psicologia.

Corso Empatia Varese Disabilità Cerebrolesi
Clicca sulla locandina per ingrandire

Perché aderire a questo corso?
Potenziare l’empatia, imparare a conoscere le emozioni e capire le sensazioni corporee permette a chiunque di acquisire strumenti utili per la propria autoregolazione.

Una
persona con buone capacità empatiche e di regolazione emotiva è in grado di affrontare
situazioni notevolmente complesse in maniera ottimale, migliorando il proprio senso di autostima e di autoefficacia.

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Laboratori di agricoltura sociale: aperti ed inclusivi per cultura

Inizieranno a settembre, sabato 15 e sabato 22 dalle 9,30.

Cosa?

I laboratori di agricoltura sociale di ABC Associazione Bambini Cerebrolesi Lombardia ONLUS.

Aspettiamo bambini dai 5 ai 10 anni con qualunque tipo di abilità e  il loro accompagnatore presso l’azienda agricola Semper Alegher, a Leggiuno, in via Marzaro 17.

Cosa faremo?

Costruiremo una casetta per le nostre (e vostre) piantine.

  • Nel primo laboratorio si procederà alla creazione di una mini-serra con materiali di risulta.
  • Nel secondo laboratorio ci occuperemo della decorazione dei vasetti e della preparazione per il trapianto delle piantine.

Ecco il volantino completo.

La partecipazione è gratuita.

L’iscrizione è obbligatoria all’indirizzo mail dall’associazione info@abclombardia.it o al 331-4711415.

I laboratori vengono realizzati all’interno del progetto #Animi_amo il territorio, grazie al contributo di Regione Lombardia e Comitato per la Gestione del Fondo Speciale per il Volontariato.

Genitori e bambini insieme nel Paese delle Emozioni

Una nuova avventura per genitori e bambini dai cinque ai sette anni: ABC Lombardia ONLUS propone “Nel Paese delle Emozioni”, (per)corso esperienziale sulle emozioni rivolto alla coppia genitore-bambino.

Tramite fiabe interpretate accompagneremo il bambino a vivere storie basate su specifiche emozioni, a esprimerle con il
proprio corpo e a dargli una forma grafica. In questo modo i genitori verranno guidati nell’aiutare il proprio figlio a gestire le emozioni, imparando che non esistono emozioni negative o positive, purchè si esprimano nelle modalità e tempi più adeguati.
Il nostro corso dà la possibilità di poter vivere la propria ricerca emotiva in un contesto protetto, con giochi teatrali non invasivi che vadano a toccare diverse corde emotive, imparando a
gestirle.

Conduttrici degli incontri sono la Dottoressa Giulia Antonellis, psicologa e neuroscienziata, e l’attrice formatrice Arianna Rolandi.

Il binomio teatro-psicologia offre a ogni partecipante l’appoggio fisico e emotivo che un contesto, quale quello delle emozioni, necessita per arrivare alla sua ricerca più profonda.

Incontro di presentazione del percorso giovedì 13 settembre alle ore 20,30 presso il Municipio di Leggiuno, in Piazza Marconi n.2.

L’appuntamento con il primo dei cinque incontri è a Leggiuno (Va) presso la palestra della scuola secondaria, in via Dante Alighieri n.1, alle ore 10,00; necessaria l’iscrizione contattando la nostra associazione alla mail info@abclombardia.it .

Il contributo alle spese per coppia di partecipanti è fissato in 60 euro.

Scarica il volantino completo e…ti aspettiamo!

 

 

Corso Base CAA Comunicazione Aumentativa Alternativa secondo l’approccio c.m.i. ®

Proseguono le proposte formative di ABC Lombardia ONLUS.

Oggi vi proponiamo un altro corso di grande spessore e qualità: il corso base di formazione sulla Comunicazione Aumentativa Alternativa secondo l’approccio Cognitivo Motivazionale Individualizzato.

Diamo la parola alla formatrice, e ideatrice dell’approccio c.m.i.®, la dottoressa Maria Luisa Gava, Psicologa.

Cosa è la Comunicazione Aumentativa Alternativa?

La CAA è un nuovo orientamento clinico, riabilitativo, educativo nell’ambito delle disabilità verbali e cognitive. Essa si avvale di un approccio multidisciplinare che comprende le prospettive consentite dai linguaggi alternativi, dagli strumenti tecnologici e da una specifica metodologia d’intervento (c.m.i.®) che consente a un operatore di interagire col disabile anche in una situazione sperequata e frustrante sul piano comunicativo.

La tematica proposta verrà affrontata inizialmente con un approccio generale che spazierà dalla popolazione alle patologie, dai bisogni alle soluzioni e, in particolare, al ruolo dell’operatore che deve affrontare situazioni spesso critiche e talvolta, apparentemente, non passibili di evoluzione.

Successivamente verranno approfonditi alcuni aspetti peculiari di questo ambito. Nello specifico verrà dato spazio alla gestione della relazione, alle modalità di osservazione e valutazione, e a una metodologia che permetta al disabile di orientarsi nell’organizzare le proprie esperienze per esprimersi in modo più soddisfacente e adeguato alle sue possibilità e necessità comunicative.

Per una maggior comprensione del problema e l’acquisizione di alcune modalità operative basilari, i temi succitati saranno trattati sia sul piano teorico sia dal punto di vista pratico e applicativo. I partecipanti, attraverso lavori pratici (personali e di gruppo), affronteranno differenti problematiche relative agli aspetti non verbali della comunicazione,  alla capacità di gestire un’indagine conoscitiva per individuare i significati dell’utente e, infine, a come saperli rappresentare e organizzare secondo principi categoriali e  vincoli semantici.

Verranno così affrontati diversi aspetti del processo comunicativo e cognitivo al fine di poter ridefinire nuove prospettive relazionali e riabilitative.

E l’approccio cognitivo motivazionale individualizzato?

Nato inizialmente per facilitare un lavoro di CAA, l’approccio c.m.i.® rappresenta in realtà un processo di apprendimento poiché attraverso uno specifico percorso di ri-costruzione e di utilizzo dei significati personali  consente al soggetto di appropriarsene in modo più consapevole e autonomo.

L’apprendimento, a partire  da quello che nasce dall’esperienza  quotidiana, implica la maturazione progressiva di una capacità di orientamento nella realtà che investe:

  • la dimensione spaziale (il dove delle cose e degli oggetti)
  • la dimensione temporale (quando succedono le cose, il prima e il dopo)
  • la dimensione oggettiva e strumentale (la conoscenza delle cose che mi circondano, della loro natura e delle loro funzioni)
  • la dimensione relazionale (chi vive e agisce nei diversi contesti)

La maggior parte dei soggetti disabili verbali e cognitivi ha difficoltà a organizzare tali dimensioni e, conseguentemente, una conoscenza limitata e frammentaria della realtà che li circonda per cui spesso non sanno significare e collegare i CHI, i COSA e i DOVE della loro vita quotidiana.

Ciò che caratterizza questa popolazione è il disorientamento a cui sono soggetti poiché sono impossibilitati a decodificare molti aspetti della realtà quotidiana, non solo per ciò che riguarda la letto/scrittura e il calcolo, ma anche per quanto concerne tutta una serie di informazioni relative sia al linguaggio percepito, sia relative al mondo che li circonda. Tutto ciò rinforza un atteggiamento di dipendenza nei confronti dell’adulto anche quando i soggetti possiedono alcuni strumenti cognitivi più evoluti.

È per questo motivo che si ritiene indispensabile un percorso di conoscenza della realtà quale base di partenza per qualunque progetto evolutivo sia esso comunicativo che educativo/didattico.

Si parte il 25 febbraio presso l’Istituto Suore di Maria Consolatrice, in via Melchiorre Gioia, a Milano, ecco il volantino con il programma del corso!

Grazie al contributo di Fondazione Cariplo il corso di formazione è gratuito, ma i posti a disposizione sono limitati. Affrettatevi ad iscrivervi scrivendo alla nostra mail info@abclombardia.it

Mindfulness ed Empatia: due grandi opportunità formative da ABC Lombardia!

Il 2017 di ABC lombardia ONLUS inizia in grande stile!

Vi proponiamo due iniziative formative gratuite e di alto livello.

I corsi, aperti a genitori, volontari, operatori, si terrano a Milano a partire da sabato 18 febbraio e sono realizzati grazie ad un contributo concesso da Fondazione Cariplo.

Si terranno presso la sede di ANEB, che ringraziamo per la collaborazione, a Milano, in via Vittadini n 3.

Dai link seguenti potete scaricare le brochure dei corsi:

Empatia: comunicare con le emozioni

Ascoltando il corpo: tecniche di consapevolezza psicosomatica

Perchè sono tematiche importantissime per ABC, Associazione Bambini Cerebrolesi?

Perchè aiutano a affrontare questioni come: la consapevolezza delle proprie emozioni, la comunicazione non verbale, il rapporto con l’altro, il legame mente/corpo, il benessere emotivo…

Bè, direi che ci siamo 🙂

 

 

La lezione degli aeroplanini di carta: Costruzionismo e neuroscienze

Il sarto delle App

Come raccontavamo in un nostro precedente post, Papert elaborò la teoria costruzionista negli anni ’60: oltre cinquant’anni ci separano dalla nascita della sua più geniale creazione, il Logo

Eppure il suo pensiero, la sua idea fondamentale secondo la quale

… il computer può rendere concreto (e personale) il formale.

… le conoscenze accessibili fino a poco tempo fa solo attraverso processi formali, possono ora essere raggiunte mediante un approccio concreto.

(Seymour Papert, MINDSTORMS, Children, Computers And Powerful Ideas
 © 1980 Basic Books.  Versione italiana © 1984 Emme Edizioni – Traduzione di Anita Vegni)

è un’idea estremamente attuale, che trova interessanti conferme nella ricerca neuro scientifica.

Per ragionarci, partiamo da un semplice esperimento.

Tutti noi, più o meno, abbiamo appreso, fin da bambini, a costruire un aereo di carta (o anche una barchetta, un cappello…).

Come abbiamo imparato? Guardando ed imitando chi già sapeva compiere quel lavoro.

Abbiamo imparato…

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Strumenti per apprendere – Seconda Parte

Il sarto delle App

Riprendiamo il nostro breve excursus storico.

Nel nostro primo post abbiamo annunciato l’arrivo del Costruzionismo.

Il costruttivismo di Piaget aveva portato nelle scienze dell’educazione l’immagine di un soggetto che, lungi dall’essere elaboratore passivo di informazioni, costruiva autonomamente e attivamente il proprio sapere.

Sulle sue spalle da gigante sono saliti molti altri: da Bruner a Vygostkij a Papert.

Proprio a Seymur Papert, allievo di Piaget e co-fondatore del Laboratorio di Intelligenza Artificiale al MIT di Boston, si deve l’introduzione del concetto di Costruzionismo nelle tecnologie dell’educazione.

Logo Papert Disabili App Inventor Android Tecnologie dell'Educazione

Per Papert, che avrebbe meritato miglior fortuna e riconoscimento, l’apprendimento umano è intrinsecamente legato ad artefatti e strumenti cognitivi concreti.

Ed è proprio questa la modalità in cui egli intende usare il Computer: come “macchina per pensare”, come strumento per creare ambienti di apprendimento all’interno dei quali agire su oggetti e creare Micromondi.

Il ruolo dell’adulto insegnante è quello di animatore di una comunità che…

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Strumenti per apprendere – Prima parte

Il sarto delle App

Il rapporto tra l’apprendimento e gli strumenti che lo facilitano (e lo mediano) è tanto antico da perdersi nella notte dei tempi: pietre, ossa e bastoni vengono modellati dall’uomo e, nel contempo, modellano strategie e azioni dei primi gruppi sociali.

App Android apprendimento didattica disabilità tecnologie

Un brevissimo elenco dei precursori dell’Educational Technology non può non comprendere Comenio (che pensa l’arte dell’insegnamento come la giusta disposizione di tempo, cose e metodo), Frobel (con i suoi “doni”: oggetti di legno finalizzati a sviluppare le capacità di osservazione e costruzione dei bambini), Freinet (e le sue officine cooperative), Maria Montessori.

L’attenzione per le tecnologie viene però enfatizzato a partire dagli anni ’50, con il Comportamentismo, in particolare grazie a Skinner.

Il Comportamentismo ha, da una parte, il grande merito di aver delimitato un campo di pensiero, appunto l’Educational Technology, ma, d’altra parte, è (direttamente o indirettamente) associato a molte delle paure e ansie tutt’ora legate all’utilizzo della…

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Programma Progetto Convivio

Vi riassumo velocemente cosa succederà sabato 9 maggio 2o15 a Milanoooo in via Sant’Antonio al 5

ore 10:00 Saluti e accoglienza 🙂

Si passa poi alla presentazione del progetto ” Alti si nasce, sani si diventa” da parte dell’associazione AISAC Onlus

Di seguito una presentazione dei laboratori “cibo per crescere” ( se ci saranno iscrizioni i laboratori oltre che essere presentati potranno anche essere “fatti”)

Si arriverà alla spiegazione della correlazione tra alimentazione, nutrizione e aspetti neurologici da parte di Manuel Dominguez Alcon direttore dell’Organizzazione neurologica degli Istituti Fay con sede in Querceta

Fino ad arrivare alle 13.00 al Buffet….

Come potete notare si tratta di impegnare un sabato mattina per scoprire, speriamo, nuove fonti di ispirazione per alimentarci in modo consapevole, sano e magari, anzi sicuramente, per scrollarci di dosso qualche dubbio!

Qualche anno fa, non ricordo in quale occasione, parlando con un “qualcuno” mi uscì di botto questa frase ” il nostro corpo può essere paragonato ad una macchina….se va a benzina non puoi metterci il diesel altrimenti si grippa!!!”

Ancora oggi sono convinta più che mai di quell’affermazione…è troppo importante fare attenzione a ciò che si mangia. Se ci alimentiamo in modo adeguato ritroviamo i benefici su tutti i fronti….più energia, stato di benessere generale, etc…ci guadagna anche la linea.

Per i bambini e le persone in difficoltà questo diventa un must! Con tutti i problemi che hanno riguardo a seguire anche più diete restrittive diventa fondamentale condividere le proprie esperienze, non fosse altro che per renderci la vita un pò più semplice.

Allora vi aspettiamooooo…..il tutto è anche gratis….il che non guasta.

Vi aspetto

 

La strategia del “Locutore nocturno di Radio” – Una originale metafora per il rapporto di aiuto

Appunti di lavoro

Cara collega, capisco il tuo sgomento e la tua fatica.

Sono gli stessi che ho provato, spessissimo, anche io.

Nel rapporto educativo, molte volte, si ha l’impressione che quello per cui si è lavorato, per cui tanto si ci è spesi, sia caduto nel vuoto…nel vuoto di un istituzione sorda (che sia la scuola, la Comunità, il Centro XY) o nel vuoto apparente di alcune persone in difficoltà che ci piacerebbe tanto poter aiutare a crescere…

Come detto più volte, io ho non ho nulla da insegnare.

In questo momento, però, mi torna alla mente un consiglio che ricevetti tempo fa, parlando con un terapista della riabilitazione, e che ho sempre trovato utile: la “Strategia del locutore nocturno di Radio”.

<<Non sono sicuro si dica in questo modo, in italiano, voi come chiamate quelli che parlano alla radio di notte?>>, mi chiedeva l’amico terapista, di origini spagnole <<Comunque intendevo…

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